Prestazioni Assistenziali

Con il termine sistema assistenziale s’intendono le prestazioni e i servizi che lo Stato eroga a favore di tutti i cittadini che si trovano in stato di bisogno.
I malati di cancro che si trovano in determinate condizioni di gravità della malattia potranno accedere all’invalidità civile e/o allo stato di handicap con connotazione di gravità, e/o all’indennità di accompagnamento, e/o – per i minori – all’indennità di frequenza.

L’invalidità civile e lo stato di handicap con connotazione di gravità Lo Stato assiste i malati oncologici per mezzo del riconoscimento dell’invalidità civile, a prescindere da qualunque requisito assicurativo o contributivo essi abbiano.

Secondo le tabelle ministeriali di valutazione (D. M. Sanità 5/2/1992), tre sono le percentuali di invalidità civile per patologia oncologica:

  1. neoplasie a prognosi favorevole con modesta compromissione funzionale: 11%
  2. neoplasie a prognosi favorevole con grave compromissione funzionale: 70%
  3. neoplasie a prognosi infausta o probabilmente sfavorevole: 100%

La domanda di riconoscimento dello stato di invalidità e di handicap deve essere presentata all’INPS di residenza.

Se oltre a richiedere il riconoscimento dell’invalidità civile (L. 118/1971), si vuole usufruire anche dei benefici previsti dalla legge sull’handicap (L. 104/1992), è consigliabile indicarlo nella stessa domanda. In mancanza di tale esplicita indicazione, si viene sottoposti a due visite medico-legali.

La legge riconosce il diritto a farsi assistere durante la visita medicolegale dal medico di fiducia(oncologo, medico di famiglia, medico legale).
Qualora non si possa essere trasportati, o il trasporto metta in grave pericolo la propria vita, si può richiedere di effettuare la visita a domicilio, presentando adeguata documentazione medica.

In seguito, se la malattia progredisce e le condizioni peggiorano, si potrà presentare la domanda di accertamento dell’aggravamento dello stato di salute, alla quale andrà allegata adeguata documentazione che certifichi il peggioramento della patologia per la quale è stata richiesta l’invalidità.

“In parecchi casi, durante il periodo in cui la persona ammalata di tumore effettua terapie debilitanti, che spesso rendono necessario il costante supporto e aiuto da parte di familiari e altre persone di assistenza, le Commissioni Mediche riconoscono la situazione di handicap con connotazione di gravità”.

L’erogazione dell’assegno, che è di competenza dell’INPS, ha inizio dal mese successivo alla presentazione della domanda; all’atto del primo pagamento saranno corrisposte in un’unica soluzione tutte le mensilità arretrate e i relativi interessi, mentre gli assegni successivi saranno su base mensile.

Se la Commissione medico-legale della ASP (sotto il profilo medico) non riconosce lo stato di invalidità e/o di handicap, potrà essere proposto ricorso giudiziario da un legale della nostra Associazione competente in base al luogo di residenza, entro e non oltre 6 mesi dalla data di ricevimento del provvedimento sfavorevole.